02.05.2020
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5G e esports: l’impegno editoriale di Yahoo e di Verizon Media per gli advertiser

Christina Lundari

Gamer with headset

I videogiochi godono di grande popolarità da diversi decenni, ma recentemente, grazie alla nascita di piattaforme che trasmettono live le competizioni (un esempio è Twitch, insieme a YouTube), il pubblico interessato a questi contenuti è cresciuto in modo esponenziale, addirittura superando quello di tutte le piattaforme di video streaming messe insieme (Netflix, Hulu, HBO,ESPN...). 

I videogiochi più gettonati sono Fifa, Call of Duty, League of Legends e, nell’ambito degli esports, innumerevoli sono i campionati virtuali giocati in parallelo a quelli reali. Il pubblico è costituito dai giocatori stessi, ma anche dagli spettatori che passano ore e ore a seguire i gamers online.

Per dare una dimensione del fenomeno, il campionato di League of Legends ha avuto più spettatori del Superbowl e il primo classificato ha vinto un premio di valore superiore a quello ricevuto dal vincitore di Wimbledon.

Ancora prima dell’arrivo del 5G, il mercato degli esport in Europa dimostra una crescita costante a doppia cifra Year over Year, attesa al 25% per il 2020 e con ricavi attesi di oltre 375M di Euro. L’audience degli esport si prevede che nel 2020 raggiungerà i 105M in Europa, con Italia e Spagna con il pubblico più vasto in percentuale – infatti a fine 2019 il 23% della popolazione afferma di guardare regolarmente esport online1

E proprio in Italia, la lega basket ha annunciato in questi giorni il lancio del primo campionato esport di una lega professionistica italiana: nasce infatti la Final Eight LBA e-league Brawl Stars, un progetto innovativo della Lega Basket Serie A, ideato e realizzato in collaborazione con Havas Sports & Entertainment. Yahoo, brand che fa parte del nostro portfolio e che si pone come obbiettivo proprio quello di avvicinare gli utenti alle loro passioni, non solo sarà sponsor del torneo ma arricchirà i propri contenuti con una sezione dedicata a questo mondo, dove gli utenti potranno trovare interviste, classifiche, novità e curiosità su giochi e progamer. 

Il mondo degli esports è destinato a subire un’ulteriore accelerazione dovuta all’avvento del 5G che, andando in sostanza ad azzerare la latenza, aiuterà gli sviluppatori a dare vita ad azioni multiplayer immersive e con grafiche estremamente ricche. Questo permetterà anche una più rapida diffusione di esperienze di gioco in augmented e virtual reality dove, grazie al 5G, i movimenti del giocatore saranno immediatamente riflessi nell’esperienza digitale. 

Oltre alla ridotta latenza, il 5G e l’edge computing faciliteranno la diffusione di device che oggi ancora non abbiamo visto penetrare il mercato in maniera aggressiva sia per motivi di user experience che per un fattore di costo. Infatti, l’hardware di gioco non richiedendo più la stessa potenza di elaborazione permetterà ai produttori di mettere in commercio dispositivi accessibili da un maggior numero di persone, oltre ad una user experience e un design più gradevoli. 

Infine, i modelli di abbonamento basati su cloud (pensate a Netflix per i videogiochi) supereranno la console, un cambiamento che i media hanno descritto come "l'ultima frontiera dei servizi cloud di consumo". 

Verizon con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente questi nuovi scenari di applicazione del 5G e la crescita di tecnologie emergenti, il 24 gennaio, ha annunciato una partnership strategica con Dignitas – un’organizzazione professionale di esports statunitense – aprendo la prima “palestra” per allenarsi nel gioco online: il Verizon 5G gaming center. Basata nel Verizon 5G lab di Los Angeles, questa struttura di oltre 500 metri quadri sarà a disposzione degli headquarter della costa ovest di Dignitas e il team di League of Legends che è di casa a Los Angeles. Dignitas e Verizon, lavorando insieme, identificheranno nuovi modi con cui la rete 5G Ultra Wideband di Verizon potrà migliorare le performance dei giocatori e permettere loro di entrare in contatto con i propri fan con inedite e innovative modalità.

In modo simile, grazie alle nuove frontiere che aprirà il 5G e alle migliorate performance di rete, anche i brand potranno entrare in contatto con le loro audience creando esperienze pubblicitarie totalmente nuove all’interno di giochi quali Fortnite, sfruttando anche la nascita di nuove tipologie di influencer o la realizzazione di branded content con formati innovativi. 

È indubbio quindi che il gaming rappresenti un canale di marketing che non si può e non si potrà ignorare. 

Infatti l’ampia reach, l’elevato coinvolgimento dei giocatori, l’impossibilità di usare ad blocker, il contesto brand safe, la misurabilità di tutte le metriche chiave – sono vantaggi offerti dall’in-gaming advertising che sicuramente interessano gli inserzionisti.

Un’opportunità ben compresa da Honda, diventata partner automotive esclusiva del campionato di League of Legends e da Nike, che ha recentemente siglato contratti pluriennali nell’ambito degli esports. Ma anche da brand di alta gamma: Louis Vuitton ha recentemente siglato una partnership con Riot Games, offrendo una capsule collection di skin.

Verizon Media, anche in Italia quindi si impegna a portare questo fenomeno al proprio pubblico tramite Yahoo e allo stesso tempo mettendo a disposizione degli advertiser expertise e innovazione sviluppate a livello internazionale per collaborare alla realizzazione di esperienze pubblicitarie nuove e coinvolgenti.

 


 

1 Deloitte Insights- “Let’s play! The European esports market” Aug. 2019

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