01.26.2021
DSP

Trend e previsioni per il 2021

Christina Lundari, General Manager Verizon Media Italy

people sitting around a board room

Nel 2020 abbiamo assistito ad un cambiamento radicale nel comportamento dei consumatori, in un anno profondamente segnato dalla mancanza di viaggi, di intrattenimento dal vivo o di acquisti tradizionali, ma contraddistinto anche da un aumento esponenziale della domanda di alcuni articoli, come il lievito o il gel disinfettante, e di servizi come gli abbonamenti video on demand (SVOD).

Questo spostamento dei consumi sta avendo un impatto e dando forma a molte delle tendenze che stanno emergendo nel nostro settore: la necessità per gli editori di offrire esperienze innovative, le sfide di un mercato pubblicitario sempre più esigente e l'impatto dei cambiamenti normativi sulla privacy degli utenti. Per gli inserzionisti, oltre alla consueta pressione per mantenere la propria quota di mercato, si aggiunge la necessità di imparare ad operare in un ambiente in cui i consumatori sono in continuo cambiamento e la privacy sta diventando sempre più stringente. Tutto ciò richiede costante flessibilità e innovazione.

Partiamo, quindi, da questo contesto per condividere riflessioni e considerazioni su alcuni fenomeni e trend che andranno a determinare il 2021 e che ci aiuteranno ad affrontare un altro anno impegnativo.

L’ad-tech torna di moda. Di fronte alle recenti quotazioni che hanno superato le aspettative, Wall Street sta rispolverando il suo apprezzamento verso il mondo della tecnologia pubblicitaria. Il motivo di questi successi è legato al trionfo dell'omnicanalità, della televisione connessa che sta vivendo il suo momento magico, della digitalizzazione e della diffusione della pubblicità OOH e del massiccio aumento dell'e-commerce. Un universo complesso che ha fatto emergere il bisogno di soluzioni in grado di gestire in modo efficace ed efficiente queste opportunità.

La penetrazione dell’omnicanalità. La crescita del video on demand è ormai un dato di fatto: il consumatore di oggi è (o va) dove si trova lo streaming. Dall’altro lato, con la prospettiva del vaccino, molti si aspettano uno scenario diverso per la prossima estate e quindi anche il DOOH punta ad occupare uno spazio maggiore nel 2021 sostenuto anche dall'aumento dell'inventory in programmatic. Se si aggiunge a tutto questo una maggiore integrazione dei formati native, di annunci dinamici, della realtà aumentata, dell’audio, ci troviamo di fronte ad una serie di opportunità decisamente interessanti. Affinché i brand possano trarre il massimo vantaggio da questo mondo onnicomprensivo, devono essere in grado di accedere all'intera inventory in modalità programmatica. Le piattaforme tecnologiche saranno i grandi alleati per muoversi in questo complesso ambiente, facilitando la pianificazione, l'acquisto e la gestione dell’inventory.

Il delicato equilibrio tra privacy e monetizzazione. Soddisfare le preferenze degli utenti e i requisiti legislativi in materia di privacy e adattarsi al cambiamento dei browser, rende sempre più impegnativo connettersi con il pubblico in un modo che sia al tempo stesso vantaggioso e rispettoso. I nuovi quadri normativi stanno modificando il concetto di 'free internet' e sarà difficile continuare ad offrire servizi gratuiti ai consumatori se gli editori e gli inserzionisti non potranno continuare a monetizzare la loro attività come hanno fatto in passato. Pertanto, nel mondo post-cookie, l'accesso ai dati di prima parte sarà essenziale e chi ha i propri dati cross-channel sarà l'unico in grado di fornire agli inserzionisti soluzioni in grado di identificare i consumatori, segmentare e misurare i risultati.

Esperienze immersive: non potremo più farne a meno. Il COVID-19 ha avuto un impatto sul nostro modo di relazionarci. Le esperienze di realtà aumentata o virtuale sono state fondamentali per tutto il 2020 e continueranno ad esserlo almeno per la prima metà del 2021. Con l'espansione del 5G e con esso l'accesso a velocità più elevate e a latenze più basse, si aprono nuove opportunità. E lo abbiamo già visto quest'anno in occasione di eventi online come concerti o giochi che hanno permesso alle persone di interagire dalle loro case, o nel settore del commercio al dettaglio, dove la realtà aumentata ha permesso ai consumatori di vedere i prodotti in modo più realistico prima di acquistarli. Anche i grandi eventi del nostro settore, come il CES, hanno sottolineato l'importanza di questa nuova tecnologia nel 2021.